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AUTOSTRADE PER L'ITALIA

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AUTOSTRADA A1 MILANO NAPOLI Ampliamento alla 3a corsia nel tratto compreso tra Firenze Sud e Incisa Vadlarno

SPEA Ingegneria Europea

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SPEA ENGINEERING spa

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IL PROGETTO

 

L'intervento fa parte del più vasto piano di potenziamento dell’A1 avviato dalla Società Autostrade per l’Italia, le cui linee programmatiche sono definite dalla Convenzione del 1997 fra ANAS e la Società stessa.

Il progetto di ampliamento è stato sviluppato avendo la massima considerazione per le tematiche ambientali quali l’inserimento paesaggistico, la qualità dell’aria, il clima acustico, il reimpiego dei materiali da costruzione.

Il progetto prevede:

• interventi che verranno effettuati per arricchire, con formazioni vegetali di valore, il patrimonio ambientale
  - rimboschimento arboreo e/o arbustivo tramite semina e piantagione,
  - piantagione di filari alberati.

• interventi di mitigazione e risanamento acustico predisposti sulla base di un modello acustico e  su misurazioni in situ
  - interventi sulla sorgente (stesa di asfalto drenante/fonoassorbente su tutto il tracciato),
  - interventi sulla propagazione del rumore (installazione di barriere antirumore),
  - interventi diretti sui ricettori (finestre silenti).

 

ITER APPROVATIVO DEL PROGETTO


Nel 2001 l’attività di consultazione con gli Enti interessati portò alla definizione qualitativa delle tipologie d’intervento da adottare nonché alla scelta della ipotesi di tracciato con galleria da 1800 m per quanto riguardava il valico di S. Donato.

Il 25.10.2001 il progetto fu presentato agli enti territoriali che confermarono le indicazioni di cui sopra con la stipula di un apposito protocollo d’intesa.

Nello stesso periodo il progetto dovette altresì confrontarsi con l’emanazione di una normativa (DM 6792/2001) più vincolante per l’iniziativa (in termini sia di composizione degli elementi che definiscono l’andamento plano-altimetrico del tracciato, che di sezioni tipo, soprattutto in galleria) nonché con la necessità, palesata dall’Anas, di dotare l’opera di tutti quegli accorgimenti tecnico-funzionali (sia civili che impiantistici) in grado di conferire a tale opera i più elevati standard di sicurezza richiesti, dopo gli eventi del Monte Bianco, per l’intero intervento di potenziamento dell’A1 da Sasso Marconi ad Incisa Valdarno.

Alla luce di quanto sopra, le sezioni tipo furono ancora modificate ed il tracciamento dell’asse corrente fu ulteriormente rivisto ed ottimizzato con i vincoli ambientali e territoriali già noti e con quelli geometrici imposti, oltre che dalla nuova norma, soprattutto per ragioni dinamiche e di visibilità.

Nonostante gli sforzi progettuali intrapresi, l’andamento planimetrico del nuovo tracciato – per gli innumerevoli condizionamenti di natura paesistico-ambientale e per la presenza di talune edificazioni prospicienti l’autostrada - non riusciva a garantire la piena rispondenza al dettato della normativa di cui al DM 6792/2001, ponendo di fatto di nuovo in stand-by l’iniziativa.

La situazione si sbloccò solo con l’emanazione di uno specifico dettato da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti riguardante le infrastrutture esistenti, il DM n. 67/S del 22.04.04, pubblicato sulla G.U. il 24.06.04, che ha consentito la redazione del progetto nella versione presentata inizialmente ad ANAS per l’ottenimento della Validazione Tecnica Preventiva, rilasciata dalla Concedente in data 21 Aprile 2005 con nota prot. DAT/ste/os n°850, e successivamente pubblicato per l’avvio della Valutazione di Impatto Ambientale in data 31 Luglio 2005.

La procedura di VIA si è quindi protratta fino alla fine del 2008, nel corso della quale il Ministero dell’Ambiente ha formulato due differenti richieste di integrazioni, formalizzate con le note prot. DSA-2006-0018801 del 14/07/2006 e prot. DSA-2007-0025045 del 21/09/2007.

Con decreto DSA-DEC-2008-01717 del 17/12/2008, il Ministero dell'ambiente di concerto con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali formulava infine il giudizio positivo di compatibilità ambientale sul progetto definitivo come modificato ed integrato nell'ambito della procedura di VIA.

Il Progetto Definitivo veniva quindi integrato ed aggiornato per recepire le prescrizioni e le raccomandazioni espresse in sede di Decreto VIA, e pubblicato in sede di Conferenza dei Servizi il 3 Febbraio 2010.

Nella seduta di Conferenza dei Servizi del 21 Giugno 2010, e nel corso del successivo sviluppo progettuale, si è palesata l’impossibilità di attuare il Progetto Definitivo nella versione approvata in sede di VIA e pubblicata in CDS.
Il Progetto nel suo complesso è stato quindi diviso in due parti distinte:
- le tratte “esterne”, per le quali si è reso possibile il recepimento delle osservazioni espresse dagli Enti coinvolti nella procedura approvativa, procedendo quindi alla ripubblicazione del Progetto Definitivo in sede di Conferenza dei Servizi, ottenendo quindi la sua approvazione finale nella seduta del 31/05/2011, perfezionata con l’Intesa Stato - Regione (Provvedimento MIT prot. 0007316 del 08/08/2011);
- la tratta “centrale”, per il quale è stato necessario individuare una nuova ipotesi progettuale, in particolare per l’attraversamento in sotterraneo in corrispondenza del colle di San Donato, tale da giungere ad una completa approvazione del progetto. Tale ipotesi progettuale, che ha ottenuto il giudizio positivo di compatibilità ambientale con Decreto VIA 0011 del 21/01/2015, prevede una nuova ipotesi di attraversamento in sotterraneo con una galleria di sviluppo pari a circa 960 metri in posizione adiacente alle gallerie esistenti e posta in direzione sud, differente rispetto alle soluzioni a suo tempo studiate in sede di Progetto Preliminare, ma che consente comunque di rispettare, ed addirittura avvicinarsi all’indirizzo “minimale“ richiesto dalla Regione Toscana, in termini di complanarietà e contiguità con l’opera esistente.
 
Alla luce di quanto sopra esposto, l’intero progetto relativo all’ampliamento dell’A1 nel tratto compreso tra Firenze Sud ed Incisa Reggello si compone delle seguenti parti, per ognuna delle quali si indica lo stato relativo all’iter approvativo:

- tratte “esterne”: Lotto 1 nord, compreso tra i km 300+749 (inizio intervento – svincolo di Firenze Sud) e 306+986 (semiviadotto San Giorgio) e Lotto 1 sud compreso tra i km 313+119 (area di parcheggio Rignano) e 318+511 (fine intervento):
 
il Progetto Definitivo ha ottenuto il giudizio positivo di compatibilità ambientale con Decreto VIA DSA-DEC-2008-01717 del 17/12/2008, ed è stato approvato in sede di Conferenza dei Servizi (seduta del 31/05/2011 e Provvedimento finale Intesa Stato Regione prot. 0007316 del 08/08/2011);
 
 
- tratta “centrale”, compresa tra i km 306+985 (semiviadotto San Giorgio) e 313+120 (area di parcheggio Rignano):
 
il Progetto Definitivo ha ottenuto il giudizio positivo di compatibilità ambientale con Decreto VIA 0011 del 21/01/2015 ed è stato approvato in Conferenza dei Servizi (seduta del 26/05/2016) ed è in attesa del Provvedimento finale di Intesa Stato Regione.

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